Era un capodanno di qualche anno fa ed un mio amico (Antonio) mi fece conoscere le opere di un suo concittadino napoletano, Daniele Sepe. E' particolarmente da ascoltare ed apprezzare l'inserto finale tratto da Full Metal Jacket. Questa canzone mi sembra particolarmente adatta agli scontri di Gaza di cui in questo periodo si stanno occupando le maggiori testate giornalistiche e mediatiche, a fianco dei problemi nazionali: le misure di reggiseno di una protagonista del Grande Fratello, la calata del 4% del consenso di Berlusconi e così via.
A chi volete affliggere
coi dati sui bambini
caduti con le bombe
e sotto il fuoco dei cecchini
vogliamo playstation
il petrolio ci serve
e a voi poverelli
vi faremo a brandelli.
E a chi non muore
lo sai che faremo?
Non avete i grattacieli
borsa,uffici finanziari?
Non avete dei banchieri
degli scudi planetari?
Nessuna top model
niente pargoli teppisti?
E non la potete fare la guerra
siete solo terroristi!
Siamo noi a dichiararla
quante bombe lanceremo
e a chi non muore
lo sai che faremo?
Con le scarpe da ginnastica
noi siamo troppo belli
ma queste non ci bastano
vogliamo più modelli
perciò con la guerra
vi faremo capire
che voi del terzo mondo
ci dovete servire
da vivi o da morti
questo poi lo vedremo
e a chi non muore
lo sai che faremo?
Noi lo deporteremo!
We will dee-port you
Ci piangono i coglioni
con le storie delle mine
con gli arti strappalacrime
di bambini e di bambine,
non hai più una gamba?
La tua vita è rovinata?
La vendiamo alla CNN
nel tg in prima serata
e dopo l'intervista
lo sai che ti faremo?
Ti deporteremo!
We will dee-port you
Papà venne di notte
e disse corri,andiamo
arrivammo nel salone
tenendoci per mano
ed io e il mio fratellino
ci sentivamo grandi e grossi
mentre il cielo di Kabul
era verde agli infrarossi
eravamo tutti uniti
fu davvero bellissimo
un attacco mai visto
un momento dolcissimo
questo sarà più bello
quanti morti che vedremo
e a quelli che non muoiono
sapete che faremo?
Noi li deporteremo!
We will dee-port you!
Rod Stewart - You're in my heart
Stava finendo l'era del bronzo e della felce lavorata, intorno al 1972, ero in collegio dai salesiani a Genova Sampierdarena. Facevo coppia con un tipo bassetto, toscano, non ricordo il nome. Costui aveva fatto a sua volta amicizia con un giovane prete, anche lui appassionato di musica. Un giorno un cugino del mio amico di ritorno dagli U$A aveva portato un disco di un cantante da noi ancora poco conosciuto che però in America aveva già molto successo. Il disco era "Every picture tells a story" ma io preferisco questa canzone che è di qualche anno dopo.
I didn't know what day it was
When you walked into the room
I said hello unnoticed
You said goodbye too soon
Breezing through the clientele
Spinning yarns that were so lyrical
I really must confess right here
The attraction was purely physical
I took all those habits of yours
That in the beginning were hard to accept
Your fashion sense, beardsly prints
I put down to experience
The big bosomed lady with the dutch accent
Who tried to change my point of view
Her ad lib lines were well rehearsed
But my heart cried out for you
Chorus:
You're in my heart, you're in my soul
You'll be my breath should i grow old
You are my lover, you're my best friend
You're in my soul
My love for you is immeasurable
My respect for you immense
You're ageless, timeless, lace and fineness
You're beauty and elegance
You're a rhapsody, a comedy
You're a symphony and a play
You're every love song ever written
But honey what do you see in me
(chorus)
You're an essay in glamour
Please pardon the grammar
But you're every schoolboy's dream
You're celtic, united, but baby i've decided
You're the best team i've ever seen
And there have been many affairs
Many times i've thought to leave
But i bite my lip and turn around
'cause you're the warmest thing i've ever found
I didn't know what day it was
When you walked into the room
I said hello unnoticed
You said goodbye too soon
Breezing through the clientele
Spinning yarns that were so lyrical
I really must confess right here
The attraction was purely physical
I took all those habits of yours
That in the beginning were hard to accept
Your fashion sense, beardsly prints
I put down to experience
The big bosomed lady with the dutch accent
Who tried to change my point of view
Her ad lib lines were well rehearsed
But my heart cried out for you
Chorus:
You're in my heart, you're in my soul
You'll be my breath should i grow old
You are my lover, you're my best friend
You're in my soul
My love for you is immeasurable
My respect for you immense
You're ageless, timeless, lace and fineness
You're beauty and elegance
You're a rhapsody, a comedy
You're a symphony and a play
You're every love song ever written
But honey what do you see in me
(chorus)
You're an essay in glamour
Please pardon the grammar
But you're every schoolboy's dream
You're celtic, united, but baby i've decided
You're the best team i've ever seen
And there have been many affairs
Many times i've thought to leave
But i bite my lip and turn around
'cause you're the warmest thing i've ever found
Police - Message in a bottle
Qualche decina di anni fa, avevamo creato un laboratorio artigianale di abiti ed accessori in pelle, in realtà era mia moglie che creava i modelli ed io davo solo una mano nella realizzazione. L'ambiente era molto rilassato, i tempi erano molto rilassati, le persone che conoscevamo erano molto rilassate. Un bel giorno un amico di Savona che spesso ci frequentava ci fa sentire un gruppo che, alquanto stranamente, aveva innestato melodie anglo-occidentali su un riff reggae. L'ascoltavo per la prima volta e, in accordo col mio amico, ho fatto un po' di fatica ad apprezzare la contaminazione dei due generi che, a prima vista, sembrava una mancanza di rispetto per la sana tradizione jamaicana, con tutto quello che ciò comportava. Il gruppo erano i Police, ovviamente, e questa era la canzoncina più orecchiabile.
Just a castaway, an island lost at sea, oh
Another lonely day, with no one here but me, oh
More loneliness than any man could bear
Rescue me before I fall into despair, oh
Ill send an s.o.s. to the world
Ill send an s.o.s. to the world
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
Message in a bottle, yeah
Message in a bottle, yeah
A year has passed since I wrote my note
But I should have known this right from the start
Only hope can keep me together
Love can mend your life but
Love can break your heart
Ill send an s.o.s. to the world
Ill send an s.o.s. to the world
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
Message in a bottle, yeah
Message in a bottle, yeah
Walked out this morning, dont believe what I saw
Hundred billion bottles washed up on the shore
Seems Im not alone at being alone
Hundred billion castaways, looking for a home
Ill send an s.o.s. to the world
Ill send an s.o.s. to the world
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
Message in a bottle, yeah
Message in a bottle, yeah
Sending out at an s.o.s.
Sending out at an s.o.s.
Just a castaway, an island lost at sea, oh
Another lonely day, with no one here but me, oh
More loneliness than any man could bear
Rescue me before I fall into despair, oh
Ill send an s.o.s. to the world
Ill send an s.o.s. to the world
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
Message in a bottle, yeah
Message in a bottle, yeah
A year has passed since I wrote my note
But I should have known this right from the start
Only hope can keep me together
Love can mend your life but
Love can break your heart
Ill send an s.o.s. to the world
Ill send an s.o.s. to the world
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
Message in a bottle, yeah
Message in a bottle, yeah
Walked out this morning, dont believe what I saw
Hundred billion bottles washed up on the shore
Seems Im not alone at being alone
Hundred billion castaways, looking for a home
Ill send an s.o.s. to the world
Ill send an s.o.s. to the world
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
Message in a bottle, yeah
Message in a bottle, yeah
Sending out at an s.o.s.
Sending out at an s.o.s.
Umberto Tozzi - Ti amo
Estate 1977 (tardo mesozoico) avevo in affitto un appartamento in Via Luccoli, una specie di mansarda costituita da 3 locali, due grandi saloni a cui si accedeva tramite una scala che al culmine si biforcava, a destra in un salone (camera da letto collettiva) e a sinistra (salotto) da cui poi si andava nel terzo locale (cucina di 4 metriquadri). Il fatto era che per passare da un salone all'altro occorreva scendere due gradini e poi risalirli dall'altra parte, altrimenti si dava una capocciata tremenda nella trave del soffitto che infatti aveva i segni di tutti quelli che si erano risparmiati la fatica di scendere i due gradini. In questo "flat" hanno transitato decine di personaggi veramente strambi, uno dei quali era il felice proprietario di un solo disco a 45 giri, quello di Tozzi appunto, che ci propinava in continuazione da mattina a sera. Mi hanno riferito che anche le prostitute dal vicolo di sotto si sono rifiutate di continuare questa tortura e stavano per mandarci alcuni amici per convincere il proprietario del disco.
Ti amo, un soldo
Ti amo, in aria
Ti amo se viene testa
vuol dire che basta:
lasciamoci.
Ti amo, io sono
Ti amo, in fondo un uomo
che non ha freddo nel cuore,
nel letto comando io.
Ma tremo
davanti al tuo seno,
ti odio e ti amo,
e' una farfalla che muore
sbattendo le ali.
L'amore che a letto si fa
prendimi l'altra meta'
oggi ritorno da lei
primo Maggio,su coraggio!
Io ti amo
e chiedo perdono
ricordi chi sono
apri la porta
a un guerriero di carta igienica.
Dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c'ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
Che "ta" sogna cavalli e si gira
e un po' di lavoro
fammi abbracciare una donna
che stira cantando.
E poi fatti un po' prendere in giro
prima di fare l'amore
vesti la rabbia di pace
e sottane sulla luce.
Io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
ti amo, ti amo,ti amo
ti amo ti amo
dammi il tuo vino leggero...
che hai fatto quando non c'ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
Che "ta" sogna cavalli e si gira
e un po' di lavoro
fammi abbracciare una donna
che stira cantando.
E poi fatti un po' prendere
in giro
prima di fare l'amore
vesti la rabbia di pace
e sottane sulla luce.
io ti amo,
ti amo, ti amo
ti amo, ti amo ...
Ti amo, un soldo
Ti amo, in aria
Ti amo se viene testa
vuol dire che basta:
lasciamoci.
Ti amo, io sono
Ti amo, in fondo un uomo
che non ha freddo nel cuore,
nel letto comando io.
Ma tremo
davanti al tuo seno,
ti odio e ti amo,
e' una farfalla che muore
sbattendo le ali.
L'amore che a letto si fa
prendimi l'altra meta'
oggi ritorno da lei
primo Maggio,su coraggio!
Io ti amo
e chiedo perdono
ricordi chi sono
apri la porta
a un guerriero di carta igienica.
Dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c'ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
Che "ta" sogna cavalli e si gira
e un po' di lavoro
fammi abbracciare una donna
che stira cantando.
E poi fatti un po' prendere in giro
prima di fare l'amore
vesti la rabbia di pace
e sottane sulla luce.
Io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
ti amo, ti amo,ti amo
ti amo ti amo
dammi il tuo vino leggero...
che hai fatto quando non c'ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
Che "ta" sogna cavalli e si gira
e un po' di lavoro
fammi abbracciare una donna
che stira cantando.
E poi fatti un po' prendere
in giro
prima di fare l'amore
vesti la rabbia di pace
e sottane sulla luce.
io ti amo,
ti amo, ti amo
ti amo, ti amo ...
Fabrizio De Andrè - Canzone del maggio
Non è che frequentassi il circolo anarchico di Sestri, mi ci trovavo per caso, invitato da un ragazzo che avevo conosciuto da poco. Capita un tizio che dice di parlare a nome di Fabrizio De Andrè che avrebbe cantato la sera seguente alla sala della chiamata del porto. Il tipo ci chiede se avevamo niente in contrario al fatto che Fabrizio dicesse di essere anarchico durante il concerto. Dopo attenta riflessione, come si dice, hanno detto di essere d'accordo, anzi abbiamo perchè anch'io ho espresso il mio parere. E poi siamo andati tutti a sentire il concerto fornendo il nostro apporto e cantando in coro con i pugni chiusi alzati la canzone del maggio.
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti
Phil Collins -You Can't Hurry Love
Giusto parlando dei Genesis (vedi post precedente) si arriva all'ex batterista che ha continuato col brand name dei Genesis anche se dei Genesis originali non c'era manco più l'ombra. L'ho visto a Milano, una sequenza di canzonette orecchiabili, Phil Collins nascosto da un muro di tamburi, timpani, grancasse e quant'altro. Indubbiamente molto bravo ma sembrava una competizione di velocità e ritmo invece che un concerto.
I need love, love
Ooh, ease my mind
And I need to find time
Someone to call mine;
My mama said
You cant hurry love
No, youll just have to wait
She said love dont come easy
But its a game of give and take
You cant hurry love
No, youll just have to wait
Just trust in a good time
No matter how long it takes
How many heartaches must I stand
Before I find the love to let me live again
Right now the only thing that keeps me hanging on
When I feel my strength, ooh, its almost gone
I remember mama said
You cant hurry love
No youll just have to wait
She said love dont come easy
Its a game of give and take
How long must I wait
How muck more must I take
Before loneliness
Will cause my heart, heart to break
No, I cant bear to live my life alone
I grow impatient for a love to call my own
But when I feel that i, I cant go on
Well these precious words keep me hanging on
I remember mama said
You cant hurry love
No, youll just have to wait
She said love dont come easy
Well, its a game of give and take
You cant hurry love
No, youll just have to wait
Just trust in a good time
No matter how long it takes, now break!
Now love, love dont come easy
But I keep on waiting
Anticipating for that soft voice
To talk to me at night
For some tender arms
Hold me tight
I keep waiting
Ooh, till that day
But it aint easy (love dont come easy)
No, you know it aint easy
My mama said
You cant hurry love
No, youll just have to wait
She said love dont come easy
Its a game of give and take...
I need love, love
Ooh, ease my mind
And I need to find time
Someone to call mine;
My mama said
You cant hurry love
No, youll just have to wait
She said love dont come easy
But its a game of give and take
You cant hurry love
No, youll just have to wait
Just trust in a good time
No matter how long it takes
How many heartaches must I stand
Before I find the love to let me live again
Right now the only thing that keeps me hanging on
When I feel my strength, ooh, its almost gone
I remember mama said
You cant hurry love
No youll just have to wait
She said love dont come easy
Its a game of give and take
How long must I wait
How muck more must I take
Before loneliness
Will cause my heart, heart to break
No, I cant bear to live my life alone
I grow impatient for a love to call my own
But when I feel that i, I cant go on
Well these precious words keep me hanging on
I remember mama said
You cant hurry love
No, youll just have to wait
She said love dont come easy
Well, its a game of give and take
You cant hurry love
No, youll just have to wait
Just trust in a good time
No matter how long it takes, now break!
Now love, love dont come easy
But I keep on waiting
Anticipating for that soft voice
To talk to me at night
For some tender arms
Hold me tight
I keep waiting
Ooh, till that day
But it aint easy (love dont come easy)
No, you know it aint easy
My mama said
You cant hurry love
No, youll just have to wait
She said love dont come easy
Its a game of give and take...
Genesis - The Musical Box
I Genesis sono stati uno dei pochi gruppi scoperti dagli italiani. Infatti sono emersi e sono diventati famosi proprio dopo un concerto a Pietra Ligure (strano ma vero !). Io li ho visti a Torino, erano già noti al grande pubblico, Peter Gabriel era già un mito. E il successo se lo meritava tutto, musicista, cantante, attore, mimo, sul palco si trasformava in un secondo e il pubblico passava da uno stupore all'altro. Dietro a Peter Gabriel c'era il batterista che si sbracciava per emergere e beccarsi la sua dose (meritata) di successo; due galli in un pollaio prima o poi fanno casino ed infatti il gruppo si è sciolto e Phil Collins ha continuato la storia dei Genesis, distorcendo il messaggio musicale e scadendo nella canzonettistica. Peter Gabriel invece è passato alla world music. Il brano Musical Box è una storia strana che prevedeva dal vivo una serie di trasformazioni di Peter che assumeva le sembianze dei diversi interpreti.
Play me Old King Cole
That I may join with you,
All your hearts now seem so far from me
It hardly seems to matter now.
And the nurse will tell you lies
Of a kingdom beyond the skies.
But I am lost within this half-world,
It hardly seems to matter now.
Play me my song.
Here it comes again.
Play me my song.
Here it comes again.
Just a little bit,
Just a little bit more time,
Time left to live out my life.
Play me my song.
Here it comes again.
Play me my song.
Here it comes again.
Old King Cole was a merry old soul,
And a merry old soul was he.
So he called for his pipe,
And he called for his bowl,
And he called for his fiddlers three.
But the clock, tick-tock,
On the mantlepiece -
And I want, and I feel, and I know, and I touch,
Her warmth...
She's a lady, she's got time,
Brush back your hair, and let me get to know your face.
She's a lady, she is mine.
Brush back your hair, and let me get to know your flesh.
I've been waiting here for so long
And all this time has passed me by
It doesn't seem to matter now
You stand there with your fixed expression
Casting doubt on all I have to say.
Why don't you touch me, touch me,
Why don't you touch me, touch me,
Touch me now, now, now, now, now...
Play me Old King Cole
That I may join with you,
All your hearts now seem so far from me
It hardly seems to matter now.
And the nurse will tell you lies
Of a kingdom beyond the skies.
But I am lost within this half-world,
It hardly seems to matter now.
Play me my song.
Here it comes again.
Play me my song.
Here it comes again.
Just a little bit,
Just a little bit more time,
Time left to live out my life.
Play me my song.
Here it comes again.
Play me my song.
Here it comes again.
Old King Cole was a merry old soul,
And a merry old soul was he.
So he called for his pipe,
And he called for his bowl,
And he called for his fiddlers three.
But the clock, tick-tock,
On the mantlepiece -
And I want, and I feel, and I know, and I touch,
Her warmth...
She's a lady, she's got time,
Brush back your hair, and let me get to know your face.
She's a lady, she is mine.
Brush back your hair, and let me get to know your flesh.
I've been waiting here for so long
And all this time has passed me by
It doesn't seem to matter now
You stand there with your fixed expression
Casting doubt on all I have to say.
Why don't you touch me, touch me,
Why don't you touch me, touch me,
Touch me now, now, now, now, now...
Nuova Compagnia di Canto Popolare - A città e Pulicinella
Giusto al parco dell'Acquasola (vedi post precedente) ha suonato la NCCP. Ricordo bene il coinvolgimento che sono riusciti a creare tra il pubblico, un po' per la capacità vocale e strumentale dei professionisti, c'era Teresa de Sio come voce solista, un po' per il ritmo e la simpatia che trasmettevano.
T’ accumpagno vico vico
sulo a tte ca si’ ‘n amico
e te porto pe’ ‘e quartiere
addò ‘o sole nun se vede
ma se vede tutto ‘o riesto
e s’ arapeno ‘e ffenèste
e capisce comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella.
Comm’ è bella comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella
Me dispiace sulamente
ca l’ orgoglio ‘e chesta gènte
se murtifica ogni juórno
pe’ ‘na manica ‘e fetiénte
che nun tèneno cuscienza
e nun tèneno rispetto
comme fanno a piglià suónno
quann’ è ‘a sera dint’ ‘o liétto s
Dint’ ‘o liétto dint’ ‘o liétto
quann’ è ‘a sera dint’ ‘o liétto
Po’ te porto a Margellina
sèmpe ca nun tiéne fretta
verzo ‘e ccìnche d’ ’a matina
quanno ‘o traffico ‘o ppermette
cà è permesso tuttecose
no pecché tiéne ‘o diritto
ma pecché s’ è sèmpe fatto
o è sultanto pe’ dispiétto
Pe’ dispiétto pe’ dispiétto
è sultanto pe’ dispiétto
Me dispiace sulamente
ca l’ orgoglio ‘e chesta gènte
se murtifica ogni juórno
e nuje ce mettimmo scuórno
ma nisciuno po’ ffà niénte
ce zucammo ‘a caramella
comm’ è ddoce e comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella!
Comm’ è ddoce e comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella
Io che sóngo musicante
e me sento furtunato
canto e ssòno sòno e canto
chésta bella serenata
è pecché so’ nnammurato
pecché forse ce so’ nato
ma vedite comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella!
Comm’ è bella comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella
T’ accumpagno vico vico
sulo a tte ca si’ ‘n amico
e te porto pe’ ‘e quartiere
addò ‘o sole nun se vede
ma se vede tutto ‘o riesto
e s’ arapeno ‘e ffenèste
e capisce comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella.
Comm’ è bella comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella
Me dispiace sulamente
ca l’ orgoglio ‘e chesta gènte
se murtifica ogni juórno
pe’ ‘na manica ‘e fetiénte
che nun tèneno cuscienza
e nun tèneno rispetto
comme fanno a piglià suónno
quann’ è ‘a sera dint’ ‘o liétto s
Dint’ ‘o liétto dint’ ‘o liétto
quann’ è ‘a sera dint’ ‘o liétto
Po’ te porto a Margellina
sèmpe ca nun tiéne fretta
verzo ‘e ccìnche d’ ’a matina
quanno ‘o traffico ‘o ppermette
cà è permesso tuttecose
no pecché tiéne ‘o diritto
ma pecché s’ è sèmpe fatto
o è sultanto pe’ dispiétto
Pe’ dispiétto pe’ dispiétto
è sultanto pe’ dispiétto
Me dispiace sulamente
ca l’ orgoglio ‘e chesta gènte
se murtifica ogni juórno
e nuje ce mettimmo scuórno
ma nisciuno po’ ffà niénte
ce zucammo ‘a caramella
comm’ è ddoce e comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella!
Comm’ è ddoce e comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella
Io che sóngo musicante
e me sento furtunato
canto e ssòno sòno e canto
chésta bella serenata
è pecché so’ nnammurato
pecché forse ce so’ nato
ma vedite comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella!
Comm’ è bella comm’ è bella
‘a città ‘e Pulecenella
Marcella Bella - Nell'aria
Tempo fa in estate a Genova c'era la consuetudine da parte del Comune di erogare una notevole serie di servizi agli abitanti che preferivano o erano costretti a restare in città. Uno fra tutti di questi servizi era il concerto gratuito al parco dell'Acquasola, uno dei parchi più belli di Genova che, per motivi ignoti alla cittadinanza ma sicuramente noti a qualche banda di malfattori collusa col potere pubblico, è decaduta fino a diventare un ricovero per tossici e sbandati. A quei tempi invece (il neolitico inferiore, mi sembra) si poteva girare senza problemi tra la vasca dei cigni, il campetto per i ragazzi, gli scivoli per i bambini ed alla sera due o tre volte alla settimana, concerto gratuito. E non di qualche accozzaglia sgangherata di dilettanti ma di nomi tipo Nuova Compagnia di Canto Popolare, Bruno Lauzi, Marcella Bella e altri, insieme a comici e perfino alla compagnia di ballo di danza classica del Bolshoj di Mosca. Ora c'è un bel posteggio interrato, una ordinata serie di cespuglietti e i bambini restano a casa a guardare "Amici" della De FIlippi, che fa tanto bene.
Aria,
Nell'aria,
Voglia … di te.
È domenica e tu chissà che cosa fai
ti rivedo sempre lì che mi dici che mi vuoi
la mia voglia è grande, è scandalosa ormai
c'è una gatta accanto a me e non rinuncia a lei.
Aria, ti respiro ancora sai
Nell'aria, ti scaccio ma ci sei
Voglia, tanta voglia dentro me
Una febbre che mi assale, io mi sento così male.
Spero solo che non bussi un uomo adesso
mi comporterei come non vorrei
la mia mente è chiara , ma a volte è più forte il sesso
la mia gatta è ancora lì, non parla ma dice sì
Aria, quasi manca l'aria
Nell'aria, ci siamo ancora noi
voglia, maledetta voglia che
a intervalli mi riassale, io mi sento così male
io non sono un animale, sono un essere che ama chi non c'è
il valore è sempre uguale, carne e anima impastata senza te
Aria, ti respiro ancora sai
Nell'aria, ti scaccio ma ci sei
Voglia, tanta voglia dentro me
una febbre che mi assale, io mi sento così male
Aria......
Aria,
Nell'aria,
Voglia … di te.
È domenica e tu chissà che cosa fai
ti rivedo sempre lì che mi dici che mi vuoi
la mia voglia è grande, è scandalosa ormai
c'è una gatta accanto a me e non rinuncia a lei.
Aria, ti respiro ancora sai
Nell'aria, ti scaccio ma ci sei
Voglia, tanta voglia dentro me
Una febbre che mi assale, io mi sento così male.
Spero solo che non bussi un uomo adesso
mi comporterei come non vorrei
la mia mente è chiara , ma a volte è più forte il sesso
la mia gatta è ancora lì, non parla ma dice sì
Aria, quasi manca l'aria
Nell'aria, ci siamo ancora noi
voglia, maledetta voglia che
a intervalli mi riassale, io mi sento così male
io non sono un animale, sono un essere che ama chi non c'è
il valore è sempre uguale, carne e anima impastata senza te
Aria, ti respiro ancora sai
Nell'aria, ti scaccio ma ci sei
Voglia, tanta voglia dentro me
una febbre che mi assale, io mi sento così male
Aria......
Marilyn Monroe - I wanna be loved by you
Londra 1974 (inizio dell'età della pietra lavorata), avevo in affitto un meraviglioso appartamentino nel quartiere dei jamaicani, splendido vicinato (a parte i bambini che quando ti avvicinavi al furgoncino che vendeva gelati dovevi pagare i 20 gelati che loro avevano consumato prima che tu capissi che stavano sbafando a spese tue !). Di quel periodo ricordo con grande piacere una serie TV in cui avevano trasmesso tutti i film di Marilyn, logicamente in lingua originale, a cui tutti assistevamo in rispettoso silenzio, senza perdere una battuta. I maschietti che hanno avuto l'esperienza di ascoltare la voce di Marilyn capiscono di cosa sto parlando.
I wanna be loved by you, just you,
And nobody else but you,
I wanna be loved by you, alone!
Boop-boop-a-doop!
I wanna be kissed by you, just you,
Nobody else but you,
I wanna be kissed by you, alone!
Boop-boop, I couldn't aspire,
To anything higher,
Than, filled with desire,
To make you my own!
Boop-boop-a-doop, boop-boop-a-doop!
I wanna be loved by you, just you,
And nobody else but you,
I wanna be loved by you, alone!
Aa-ah-um! Boop-boop-a-doop!
Daddle-at-dat-dat-dum, I couldn't aspire,
To anything higher,
Than, filled with desire,
To make you my own,
Bup-bum, butle-doodle-dum-bum!
I wanna be loved by you, just you,
Nobody else but you,
I wanna be loved by you, a-lup-a-dup-a-dup-a-dup!
Boop-boop-a-doop
I wanna be loved by you, just you,
And nobody else but you,
I wanna be loved by you, alone!
Boop-boop-a-doop!
I wanna be kissed by you, just you,
Nobody else but you,
I wanna be kissed by you, alone!
Boop-boop, I couldn't aspire,
To anything higher,
Than, filled with desire,
To make you my own!
Boop-boop-a-doop, boop-boop-a-doop!
I wanna be loved by you, just you,
And nobody else but you,
I wanna be loved by you, alone!
Aa-ah-um! Boop-boop-a-doop!
Daddle-at-dat-dat-dum, I couldn't aspire,
To anything higher,
Than, filled with desire,
To make you my own,
Bup-bum, butle-doodle-dum-bum!
I wanna be loved by you, just you,
Nobody else but you,
I wanna be loved by you, a-lup-a-dup-a-dup-a-dup!
Boop-boop-a-doop
Duane Eddy - Guitar Man
A 14 anni mi avevano regalato una chitarra e a forza di provare e riprovare ero riuscito a fare il giro solista di questa canzone, mica facile eh. Poi a Londra a 18 anni mi sono comprato una chitarra vera, pagata non molto ma esattamente tutto quello che avevo, insomma un acquisto molto desiderato !. Alla frontiera all'aeroporto me la stavano smontando per vedere se dentro stavo portando droga o similari, per fortuna hanno desistito prima di romperla. Comunque poi la chitarra ha fatto una brutta fine, ma questa è un'altra storia.
Hey, everybody, come along if you can
We're gonna take a ride uptown
And listen to the guitar man
Then we're gonna dance, yeah dance, C'mon dance
Dance with the guitar man, here he comes now
(guitar solo)
Hey, everybody, if you like rock and roll
You're gonna like the guitar man, cause he
plays it with alot of soul
It'll make you dance, yeah dance, c'mon and
Dance, dance with the guitar man,
Here he comes now
(guitar solo)
Hey, everybody, It's just about a quarter till two
But before they shut that door, there's somethin
We just gotta do, we gotta dance,yeah dance,
c'mon and dance,dance with the guitar man
here he comes now
(guitar solo)
dance, dance, here he comes now
dance,dance, here he comes now
dance,dance, here he comes now
dance,dance,dance,dance.......
Hey, everybody, come along if you can
We're gonna take a ride uptown
And listen to the guitar man
Then we're gonna dance, yeah dance, C'mon dance
Dance with the guitar man, here he comes now
(guitar solo)
Hey, everybody, if you like rock and roll
You're gonna like the guitar man, cause he
plays it with alot of soul
It'll make you dance, yeah dance, c'mon and
Dance, dance with the guitar man,
Here he comes now
(guitar solo)
Hey, everybody, It's just about a quarter till two
But before they shut that door, there's somethin
We just gotta do, we gotta dance,yeah dance,
c'mon and dance,dance with the guitar man
here he comes now
(guitar solo)
dance, dance, here he comes now
dance,dance, here he comes now
dance,dance, here he comes now
dance,dance,dance,dance.......
Buio Pesto - Rumenta
Tempo fa ho avuto il piacere di lavorare insieme a LUI (non dico chi per privacy) che poi si è messo a fare il tecnico per i Buio Pesto ed è finito perfino a fare l'astronauta in "Invaxon".
I Buio Pesto a Genova sono una colonna della musica demenzial-popolare, e sono da ascoltare anche senza capire le parole, comunque allego anche la tradussiun.
Rumenta!
Ma chi l'e' che t'ha invitou, de seguo nu mi, Rumenta!
Damme a mente abelinou, porta via o belin, Rumenta!
Cosse mai t'ho fæto mì, pè trovate sempre chi,
de segûo l'é che nu ti gh'è mai da fâ un belin.
Nu me va ne zû ne sciù, e mi nu gh'a fasso ciù,
a vedde a têu sorridente faccia grande comme o cù
Ti viviesci a lungo se, a têu bocca ti serriè,
in t'a lista di chi pêu parlà no veddo o nomme têu
Nu ti l'é imparou zâ che, ghe son donne e ghe son bêu,
ma che ti ti devi anà a amià quelli di paixi têu.
Anche se ti t'arröxenti pè un meize, ti restiè quello gran succido che t'ei
ti me intendi se t'ou diggo anche in zeneize, la gh'è a porta, vanni a da via o cù
Rumenta, ma ti no ti veddi che t'é sempre in mezo ai pê
Rumenta, oua s'é fæto tardi piggia e börse e porta via o belin
via de chi, via de chi
Mi ho sempre savuo che, un cervello no ti gh'è,
mi pensava armeno che t'aviesci un po' de dignitè.
oua mì ho capio che, manco se t'ou dixe un fræ,
ti t'accorzi che ti t'é un pagiasso e sempre ti o restiè.
Poi ghe son e musse che, ti pè sempre ne contiè,
ti d'avei convinto questa povia fuenta ti crediè.
Furbo ti ti vêu apparì, ma ti no ti t'é coscì,
primma o poi quarcun te screuve e poi dajà raxon a mì
No ti te rendi conto che ti t'é de troppo, tornitene un po' da donde t'é vegnuo.
Ti t'aviesci finn-a puïa do mè scieuppo, un corpo e t'é zä bello che spario
Rumenta, ma ti no ti veddi che t'é sempre in mezo ai pê
Rumenta, oua s'é fæto tardi piggia e börse e porta via o belin
Rumenta, no ghe posso credde t'é ancon davanti a mì
Rumenta, l'é tanto grande o mondo, serni un posto e portighe o belin
via de chi, via de chi
Ma chi l'e' che t'ha invitou, de seguo no mi, Rumenta!
Damme a mente abelinou, porta via o belin!
Rumenta, ma ti no ti veddi che t'é sempre in mezo ai pê
Rumenta, oua s'é fæto tardi piggia e börse e porta via o belin
Rumenta, no ghe posso credde t'é ancon davanti a mì
Rumenta, l'é tanto grande o mondo, serni un posto e portighe o belin
via de chi, via de chi
Rumenta!
____________________________________________________
Rumenta!
Ma chi è che ti ha invitato, di sicuro non io!
Rumenta!
Dammi ascolto brutto scemo, porta via il belino!
Rumenta!
Cosa mai ti ho fatto io, per trovarti sempre qui,
di sicuro è proprio che non hai mai da fare un cavolo.
Non mi va ne su ne giù e non ce la faccio più,
a vedere la tua sorridente faccia grande come il culo.
Tu vivresti a lungo se, la tua bocca chiuderai,
nella lista di chi può parlare non vedo il nome tuo.
Non hai già imparato che, ci sono donne e ci sono buoi,
e che tu devi andare a guardare quelli dei paesi tuoi.
Anche se tu ti lavi per un mese, resterai quel gran succido che sei,
mi capisci se te lo dico anche in genovese, là c'è la porta, vai a dar via il culo.
Rumenta, ma non vedi che sei sempre in mezzo ai piedi.
Rumenta, ora si è fatto tardi, prendi le borse e porta via il belino
via da qui, via da qui
Io ho sempre saputo che, un cervello tu non hai,
io pensavo almeno che avessi un pò di dignità.
Ora io ho capito che, neanche se te lo dice un fratello,
ti accorgi che sei un pagliaccio e sempre lo resterai.
Poi ci sono le balle che, tu per sempre ci racconterai,
tu d'aver convinto questa povera figliola crederai.
Furbo tu vuoi apparire, ma tu non sei così,
prima o poi qualcuno ti scopre e poi darà ragione a me.
Non ti rendi conto che tu sei di troppo, tornatene un pò da dove sei venuto,
avresti persino paura del mio fucile, un colpo e sei già bello che sparito.
Rumenta, ma non vedi che sei sempre in mezzo ai piedi.
Rumenta, ora si è fatto tardi, prendi le borse e porta via il belino.
Rumenta, non ci posso credere, sei ancora davanti a me.
Rumenta, è tanto grande il mondo, scegli un posto e portaci il belino
via da qui, via da qui
Ma chi è che ti ha invitato, di sicuro non io!
Rumenta!
Dammi ascolto brutto scemo, porta via il belino.
Rumenta, ma non vedi che sei sempre in mezzo ai piedi.
Rumenta, ora si è fatto tardi, prendi le borse e porta via il belino,
Rumenta, perché non giochiamo che ti prendo a pallonate,
Rumenta, tu sei tanto bravo, guarda davanti e guarda un po' anche dietro,
via da qui, via da qui
I Buio Pesto a Genova sono una colonna della musica demenzial-popolare, e sono da ascoltare anche senza capire le parole, comunque allego anche la tradussiun.
Rumenta!
Ma chi l'e' che t'ha invitou, de seguo nu mi, Rumenta!
Damme a mente abelinou, porta via o belin, Rumenta!
Cosse mai t'ho fæto mì, pè trovate sempre chi,
de segûo l'é che nu ti gh'è mai da fâ un belin.
Nu me va ne zû ne sciù, e mi nu gh'a fasso ciù,
a vedde a têu sorridente faccia grande comme o cù
Ti viviesci a lungo se, a têu bocca ti serriè,
in t'a lista di chi pêu parlà no veddo o nomme têu
Nu ti l'é imparou zâ che, ghe son donne e ghe son bêu,
ma che ti ti devi anà a amià quelli di paixi têu.
Anche se ti t'arröxenti pè un meize, ti restiè quello gran succido che t'ei
ti me intendi se t'ou diggo anche in zeneize, la gh'è a porta, vanni a da via o cù
Rumenta, ma ti no ti veddi che t'é sempre in mezo ai pê
Rumenta, oua s'é fæto tardi piggia e börse e porta via o belin
via de chi, via de chi
Mi ho sempre savuo che, un cervello no ti gh'è,
mi pensava armeno che t'aviesci un po' de dignitè.
oua mì ho capio che, manco se t'ou dixe un fræ,
ti t'accorzi che ti t'é un pagiasso e sempre ti o restiè.
Poi ghe son e musse che, ti pè sempre ne contiè,
ti d'avei convinto questa povia fuenta ti crediè.
Furbo ti ti vêu apparì, ma ti no ti t'é coscì,
primma o poi quarcun te screuve e poi dajà raxon a mì
No ti te rendi conto che ti t'é de troppo, tornitene un po' da donde t'é vegnuo.
Ti t'aviesci finn-a puïa do mè scieuppo, un corpo e t'é zä bello che spario
Rumenta, ma ti no ti veddi che t'é sempre in mezo ai pê
Rumenta, oua s'é fæto tardi piggia e börse e porta via o belin
Rumenta, no ghe posso credde t'é ancon davanti a mì
Rumenta, l'é tanto grande o mondo, serni un posto e portighe o belin
via de chi, via de chi
Ma chi l'e' che t'ha invitou, de seguo no mi, Rumenta!
Damme a mente abelinou, porta via o belin!
Rumenta, ma ti no ti veddi che t'é sempre in mezo ai pê
Rumenta, oua s'é fæto tardi piggia e börse e porta via o belin
Rumenta, no ghe posso credde t'é ancon davanti a mì
Rumenta, l'é tanto grande o mondo, serni un posto e portighe o belin
via de chi, via de chi
Rumenta!
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Rumenta!
Ma chi è che ti ha invitato, di sicuro non io!
Rumenta!
Dammi ascolto brutto scemo, porta via il belino!
Rumenta!
Cosa mai ti ho fatto io, per trovarti sempre qui,
di sicuro è proprio che non hai mai da fare un cavolo.
Non mi va ne su ne giù e non ce la faccio più,
a vedere la tua sorridente faccia grande come il culo.
Tu vivresti a lungo se, la tua bocca chiuderai,
nella lista di chi può parlare non vedo il nome tuo.
Non hai già imparato che, ci sono donne e ci sono buoi,
e che tu devi andare a guardare quelli dei paesi tuoi.
Anche se tu ti lavi per un mese, resterai quel gran succido che sei,
mi capisci se te lo dico anche in genovese, là c'è la porta, vai a dar via il culo.
Rumenta, ma non vedi che sei sempre in mezzo ai piedi.
Rumenta, ora si è fatto tardi, prendi le borse e porta via il belino
via da qui, via da qui
Io ho sempre saputo che, un cervello tu non hai,
io pensavo almeno che avessi un pò di dignità.
Ora io ho capito che, neanche se te lo dice un fratello,
ti accorgi che sei un pagliaccio e sempre lo resterai.
Poi ci sono le balle che, tu per sempre ci racconterai,
tu d'aver convinto questa povera figliola crederai.
Furbo tu vuoi apparire, ma tu non sei così,
prima o poi qualcuno ti scopre e poi darà ragione a me.
Non ti rendi conto che tu sei di troppo, tornatene un pò da dove sei venuto,
avresti persino paura del mio fucile, un colpo e sei già bello che sparito.
Rumenta, ma non vedi che sei sempre in mezzo ai piedi.
Rumenta, ora si è fatto tardi, prendi le borse e porta via il belino.
Rumenta, non ci posso credere, sei ancora davanti a me.
Rumenta, è tanto grande il mondo, scegli un posto e portaci il belino
via da qui, via da qui
Ma chi è che ti ha invitato, di sicuro non io!
Rumenta!
Dammi ascolto brutto scemo, porta via il belino.
Rumenta, ma non vedi che sei sempre in mezzo ai piedi.
Rumenta, ora si è fatto tardi, prendi le borse e porta via il belino,
Rumenta, perché non giochiamo che ti prendo a pallonate,
Rumenta, tu sei tanto bravo, guarda davanti e guarda un po' anche dietro,
via da qui, via da qui
Deep Purple - Smoke On The Water
Era il 1974, l'età della pietra era finita e iniziava l'età del bronzo, facevo il quarto anno dell'istituto tecnico ed abitavo in un collegio ad Albenga, eravamo un bel gruppetto di ragazzi, in pratica un'associazione a delinquere. Un bel giorno uno di noi ha letto del concerto dei Deep Purple al Palasport di Genova, dopo pochi minuti il viaggio era organizzato, rigorosamente clandestino ed illegale of course. Il concerto è stato decisamente forte, sia come livello artistico che come livello acustico, in pratica il basso di Ian Paice ti smuoveva lo stomaco e la voce di Ian Gillan ti perforava i timpani, il pubblico era decisamente e prepotentemente coinvolto, non si poteva restare indifferenti. Una roba che si ricorda, insomma.
We all came out to montreux
On the lake geneva shoreline
To make records with a mobile
We didnt have much time
Frank zappa and the mothers
Were at the best place around
But some stupid with a flare gun
Burned the place to the ground
Smoke on the water, fire in the sky
They burned down the gambling house
It died with an awful sound
Funky claude was running in and out
Pulling kids out the ground
When it all was over
We had to find another place
But swiss time was running out
It seemed that we would lose the race
Smoke on the water, fire in the sky
We ended up at the grand hotel
It was empty cold and bare
But with the rolling truck stones thing just outside
Making our music there
With a few red lights and a few old beds
We make a place to sweat
No matter what we get out of this
I know well never forget
Smoke on the water, fire in the sky
We all came out to montreux
On the lake geneva shoreline
To make records with a mobile
We didnt have much time
Frank zappa and the mothers
Were at the best place around
But some stupid with a flare gun
Burned the place to the ground
Smoke on the water, fire in the sky
They burned down the gambling house
It died with an awful sound
Funky claude was running in and out
Pulling kids out the ground
When it all was over
We had to find another place
But swiss time was running out
It seemed that we would lose the race
Smoke on the water, fire in the sky
We ended up at the grand hotel
It was empty cold and bare
But with the rolling truck stones thing just outside
Making our music there
With a few red lights and a few old beds
We make a place to sweat
No matter what we get out of this
I know well never forget
Smoke on the water, fire in the sky
Elton John - Crocodile Rock
Elton John è un grande ! L'ho visto al palasport a Genova, strapieno, quindi la musica si sentiva decentemente quasi senza eco, lui è un vero animale da spettacolo, a suo agio sul palco come un pesce nell'acqua. Vicino a me c'era un inglese coi capelli rossi, ha cantato tutte le canzoni del concerto, dalla prima all'ultima parola. Un vero fan ! Io a quei tempi (mi sembra fossimo nel Paleolitico !) consideravo Elton John un canzonettaro poco impegnato ma dal vivo meritava senz'altro.
I remember when rock was young
Me and Suzie had so much fun
holding hands and skimming stones
Had an old gold Chevy and a place of my own
But the biggest kick I ever got
was doing a thing called the Crocodile Rock
While the other kids were Rocking Round the Clock
we were hopping and bopping to the Crocodile Rock
Well Crocodile Rocking is something shocking
when your feet just can't keep still
I never knew me a better time and I guess I never will
Oh Lawdy mama those Friday nights
when Suzie wore her dresses tight
and the Crocodile Rocking was out of sight
But the years went by and the rock just died
Suzie went and left us for some foreign guy
Long nights crying by the record machine
dreaming of my Chevy and my old blue jeans
But they'll never kill the thrills we've got
burning up to the Crocodile Rock
Learning fast as the weeks went past
we really thought the Crocodile Rock would last
I remember when rock was young
Me and Suzie had so much fun
holding hands and skimming stones
Had an old gold Chevy and a place of my own
But the biggest kick I ever got
was doing a thing called the Crocodile Rock
While the other kids were Rocking Round the Clock
we were hopping and bopping to the Crocodile Rock
Well Crocodile Rocking is something shocking
when your feet just can't keep still
I never knew me a better time and I guess I never will
Oh Lawdy mama those Friday nights
when Suzie wore her dresses tight
and the Crocodile Rocking was out of sight
But the years went by and the rock just died
Suzie went and left us for some foreign guy
Long nights crying by the record machine
dreaming of my Chevy and my old blue jeans
But they'll never kill the thrills we've got
burning up to the Crocodile Rock
Learning fast as the weeks went past
we really thought the Crocodile Rock would last
Traffic - John Barleycorn Must Die
Ho visto i Traffic a Torino in una giornata piovosa ed uggiosa di qualche anno fa (mi sembra fosse ancora il Giurassico !). Ricordo bene il freddo, il fatto che era un palazzetto dello sport con un'acustica simile alle grotte di Postumia e sono rimasto in piedi per circa 3 ore. Poi non è che lo stile musicale dei Traffic fosse come quello degli Stones, intendo che non era lo stesso tipo di coinvolgimento. Anni dopo ho scoperto il significato di questa canzone; a quei tempi era solamente un motivo molto orecchiabile e, dal vivo perlomeno, molto emozionante. Per questo motivo allego anche la traduzione in italiano del testo.
There were three men came out of the west, their fortunes for to try
C'erano tre uomini che venivano da occidente, per tentare la fortuna
And these three men made a solemn vow
e questi tre uomini fecero un solenne voto
John Barleycorn must die
John Barleycorn deve morire
They've plowed, they've sown, they've harrowed him in
loro avevano arato, avevano seminato, loro l'avevano ficcato nel terreno
Threw clods upon his head
e avevano gettato zolle di terra sulla sua testa
And these three men made a solemn vow
e questi tre uomini fecero un solenne voto
John Barleycorn was dead
John Barleycorn era morto
They've let him lie for a very long time, 'til the rains from heaven did fall
lo lasciarono giacere per un tempo molto lungo, fino a che scese la pioggia dal cielo
And little Sir John sprung up his head and so amazed them all
e il piccolo sir John tirò fuori la sua testa e lasciò tutti stupiti
They've let him stand 'til Midsummer's Day 'til he looked both pale and wan
loro l'avevano lasciato steso fino al giorno di mezza estate (2) e fino ad allora lui era sembrato pallido e smorto
And little Sir John's grown a long long beard and so become a man
e al piccolo sir John crebbe una lunga lunga barba e così divenne un uomo
They've hired men with their scythes so sharp to cut him off at the knee
loro avevano assoldato uomini con falci veramente affilate per tagliargli via il collo
They've rolled him and tied him by the way, serving him most barbarously
l'avevano avvolto e legato tutto attorno, trattandolo nel modo più brutale
They've hired men with their sharp pitchforks who've gripped him to the heart
avevano assoldato uomini con i loro forconi affilati che l'avevano conficcato nella terra
And the loader he has served him worse than that
e il caricatore lo trattò peggio di tutti
For he's bound him to the cart
perché lo legò al carro
They've wheeled him around and around a field 'til they came onto a barn
e andarono con il carro tutto intorno al campo finché arrivarono al granaio
And there they made a solemn oath on poor John Barleycorn
e fecero un solenne giuramento sul povero John Barleycorn
They've hired men with their crabtree sticks to cut him skin from bone
assoldarono uomini con bastoni uncinati per strappargli via la pelle dalle ossa
And the miller he has served him worse than that
e il mugnaio lo trattò peggio di tutti
For he's ground him between two stones
perché lo pressò tra due pietre
And little Sir John and the nut brown bowl and his brandy in the glass
e il piccolo sir John con la sua botte di noce e la sua acquavite nel bicchiere
And little Sir John and the nut brown bowl proved the strongest man at last
e il piccolo sir John con la sua botte di noce dimostrò che era l'uomo più forte dopo tutto
The huntsman he can't hunt the fox nor so loudly to blow his horn
il cacciatore non può suonare il suo corno così forte per cacciare la volpe
And the tinker he can't mend kettle or pots without a little barleycorn
e lo stagnaio non può riparare un bricco o una pentola senza un piccolo (sorso) di grano d'orzo.
There were three men came out of the west, their fortunes for to try
C'erano tre uomini che venivano da occidente, per tentare la fortuna
And these three men made a solemn vow
e questi tre uomini fecero un solenne voto
John Barleycorn must die
John Barleycorn deve morire
They've plowed, they've sown, they've harrowed him in
loro avevano arato, avevano seminato, loro l'avevano ficcato nel terreno
Threw clods upon his head
e avevano gettato zolle di terra sulla sua testa
And these three men made a solemn vow
e questi tre uomini fecero un solenne voto
John Barleycorn was dead
John Barleycorn era morto
They've let him lie for a very long time, 'til the rains from heaven did fall
lo lasciarono giacere per un tempo molto lungo, fino a che scese la pioggia dal cielo
And little Sir John sprung up his head and so amazed them all
e il piccolo sir John tirò fuori la sua testa e lasciò tutti stupiti
They've let him stand 'til Midsummer's Day 'til he looked both pale and wan
loro l'avevano lasciato steso fino al giorno di mezza estate (2) e fino ad allora lui era sembrato pallido e smorto
And little Sir John's grown a long long beard and so become a man
e al piccolo sir John crebbe una lunga lunga barba e così divenne un uomo
They've hired men with their scythes so sharp to cut him off at the knee
loro avevano assoldato uomini con falci veramente affilate per tagliargli via il collo
They've rolled him and tied him by the way, serving him most barbarously
l'avevano avvolto e legato tutto attorno, trattandolo nel modo più brutale
They've hired men with their sharp pitchforks who've gripped him to the heart
avevano assoldato uomini con i loro forconi affilati che l'avevano conficcato nella terra
And the loader he has served him worse than that
e il caricatore lo trattò peggio di tutti
For he's bound him to the cart
perché lo legò al carro
They've wheeled him around and around a field 'til they came onto a barn
e andarono con il carro tutto intorno al campo finché arrivarono al granaio
And there they made a solemn oath on poor John Barleycorn
e fecero un solenne giuramento sul povero John Barleycorn
They've hired men with their crabtree sticks to cut him skin from bone
assoldarono uomini con bastoni uncinati per strappargli via la pelle dalle ossa
And the miller he has served him worse than that
e il mugnaio lo trattò peggio di tutti
For he's ground him between two stones
perché lo pressò tra due pietre
And little Sir John and the nut brown bowl and his brandy in the glass
e il piccolo sir John con la sua botte di noce e la sua acquavite nel bicchiere
And little Sir John and the nut brown bowl proved the strongest man at last
e il piccolo sir John con la sua botte di noce dimostrò che era l'uomo più forte dopo tutto
The huntsman he can't hunt the fox nor so loudly to blow his horn
il cacciatore non può suonare il suo corno così forte per cacciare la volpe
And the tinker he can't mend kettle or pots without a little barleycorn
e lo stagnaio non può riparare un bricco o una pentola senza un piccolo (sorso) di grano d'orzo.
Squallor - 38 Luglio
Avevo 17 anni nel '73, passavo l'estate alla Madonnetta, mitica spiaggia di Albisola che prendeva il nome da una statua in cima ad uno scoglio alto 11 metri da dove i più grandi si buttavano in mare per far colpo sulle ragazze. Il resto del tempo lo si passava a spalmare di crema Nivea (compravamo le confezioni da mezzo chilo!) chiunque si presentasse a tiro. Dopo qualche minuto tutti diventavano difficilissimi da acchiappare e mescolando la crema con la sabbia si producevano abrasioni da urlo.
Il jukebox era di quelli a monetina e si sceglievano praticamente una o due canzoni, sempre le stesse: quella degli Squallor era forse la più ascoltata.
Là dove finisce il fiume comincia il film:
la storia tremenda di un elettrotecnico che seppe inventare la pila
non pochi ci riuscirono, ma fu lui che la inventò.
Quattro giorni dopo scoprirono la luce elettrica,
fu un grosso errore per l’elettrotecnico,
ma lui volle insistere e si fece male,
si fece male pensando a lei,
lei che veniva da lui, lui che veniva da lei.
Non fu un incontro ma un bombardamento
si aprirono i cieli si aprirono le strade,
e i due camminarono senza vergogna.
Quanto amore, quanto amore fu sprecato dall’elettrotecnico.
Era il 38 luglio e faceva molto caldo
ed era scoppiata l’afa, quando all’elettrotecnico le venne una grossa idea:
si sdraiò per terra e si fece camminare su un camion con rimorchio,
ma non si fece male perché aveva in tasca un portafortuna
un portafortuna che gli aveva regalato sua zia Woller
un piede di porco a pila.
Il capo indiano che si chiamava: Mo' vengo anch’io,
non venne mai e non si fece vedere perché era un timido.
L’arbitro severo ma imparziale dettò la vittoria all’elettrotecnico
per una ferita sopraccigliare del polipo
e così dove finì il fiume incominciò questo tremendo film
Il jukebox era di quelli a monetina e si sceglievano praticamente una o due canzoni, sempre le stesse: quella degli Squallor era forse la più ascoltata.
Là dove finisce il fiume comincia il film:
la storia tremenda di un elettrotecnico che seppe inventare la pila
non pochi ci riuscirono, ma fu lui che la inventò.
Quattro giorni dopo scoprirono la luce elettrica,
fu un grosso errore per l’elettrotecnico,
ma lui volle insistere e si fece male,
si fece male pensando a lei,
lei che veniva da lui, lui che veniva da lei.
Non fu un incontro ma un bombardamento
si aprirono i cieli si aprirono le strade,
e i due camminarono senza vergogna.
Quanto amore, quanto amore fu sprecato dall’elettrotecnico.
Era il 38 luglio e faceva molto caldo
ed era scoppiata l’afa, quando all’elettrotecnico le venne una grossa idea:
si sdraiò per terra e si fece camminare su un camion con rimorchio,
ma non si fece male perché aveva in tasca un portafortuna
un portafortuna che gli aveva regalato sua zia Woller
un piede di porco a pila.
Il capo indiano che si chiamava: Mo' vengo anch’io,
non venne mai e non si fece vedere perché era un timido.
L’arbitro severo ma imparziale dettò la vittoria all’elettrotecnico
per una ferita sopraccigliare del polipo
e così dove finì il fiume incominciò questo tremendo film
Rolling Stones - Wild Horses
Sono stato ad un concerto degli Stones a Londra nel '75. Per una serie di disguidi e due di picche ci sono arrivato da solo e senza biglietto, ma comunque ho trovato il modo di entrare. Purtroppo non ero sotto il palco ma un po' distante, anche se si vedeva e si sentiva perfettamente. Verso la fine dello show quel simpaticone di Mick Jagger giocava lanciando il contenuto di un secchio sul pubblico, per due o tre volte erano coriandoli, all'ultimo era acqua. Visto che era un inverno londinese e faceva un po' freddino non mi è dispiaciuto molto di non essere sotto il palco !
Childhood living is easy to do
The things you wanted I bought them for you
Graceless lady you know who I am
You know I cant let you slide through my hands
Wild horses couldnt drag me away
Wild, wild horses, couldnt drag me away
I watched you suffer a dull aching pain
Now you decided to show me the same
No sweeping exits or offstage lines
Could make me feel bitter or treat you unkind
Wild horses couldnt drag me away
Wild, wild horses, couldnt drag me away
I know I dreamed you a sin and a lie
I have my freedom but I dont have much time
Faith has been broken, tears must be cried
Lets do some living after we die
Wild horses couldnt drag me away
Wild, wild horses, well ride them some day
Wild horses couldnt drag me away
Wild, wild horses, well ride them some day
Childhood living is easy to do
The things you wanted I bought them for you
Graceless lady you know who I am
You know I cant let you slide through my hands
Wild horses couldnt drag me away
Wild, wild horses, couldnt drag me away
I watched you suffer a dull aching pain
Now you decided to show me the same
No sweeping exits or offstage lines
Could make me feel bitter or treat you unkind
Wild horses couldnt drag me away
Wild, wild horses, couldnt drag me away
I know I dreamed you a sin and a lie
I have my freedom but I dont have much time
Faith has been broken, tears must be cried
Lets do some living after we die
Wild horses couldnt drag me away
Wild, wild horses, well ride them some day
Wild horses couldnt drag me away
Wild, wild horses, well ride them some day
Beatles - All Together Now
I Beatles mi hanno accompagnato tutta la vita, non possono non esserci. Ho scelto questa canzone perchè la sento spesso come jingle di una società di telefonia mobile, ma quando ho detto ad un amico più che trentenne che i Beatles si stavano rivoltando nella tomba (a parte McCartney ;-) mi sono sentito rispondere "Non sapevo che fosse dei Beatles" !
One, two, three, four
Can I have a little more?
Five, six, seven eight nine ten I love you.
A, b, c, d
Can I bring my friend to tea?
E, f, g h I j I love you.
Sail the ship, jump the tree
Skip the rope, look at me
All together now....
Black, white, green, red
Can I take my friend to bed?
Pink, brown, yellow orange blue I love you
All together now....
Sail the ship, jump the tree
Skip the rope, look at me
All together now....
One, two, three, four
Can I have a little more?
Five, six, seven eight nine ten I love you.
A, b, c, d
Can I bring my friend to tea?
E, f, g h I j I love you.
Sail the ship, jump the tree
Skip the rope, look at me
All together now....
Black, white, green, red
Can I take my friend to bed?
Pink, brown, yellow orange blue I love you
All together now....
Sail the ship, jump the tree
Skip the rope, look at me
All together now....
Animals - Please Dont Let Me Be Misunderstood
Nel lontano 1975, poco dopo il Neolitico, ero appena tornato da un anno di Londra, un amico mi presenta una ragazza che lavora in una radio libera. Andiamo insieme in radio, mi fa ascoltare una canzone degli Animals, gliela traduco quasi in diretta, tornando le impresto un foulard perchè ha freddo. Ci diamo un appuntamento a casa mia a Genova per restituirmi il foulard ... gli effetti si sono protratti fino a febbraio 2008. Separati dopo 33 anni e tre figli. C'est la vie !
Baby, do you understand me now
Sometimes I feel a little mad
But don't you know that no one alive
Can always be an angel
When things go wrong I seem to be bad
But I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
Baby, sometimes I'm so carefree
With a joy that's hard to hide
And sometimes it seems that all I have do is worry
Then you're bound to see my other side
But I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
If I seem edgy I want you to know
That I never mean to take it out on you
Life has it's problems and I get my share
And that's one thing I never meant to do
Because I love you
Oh, Oh baby don't you know I'm human
Have thoughts like any other one
Sometimes I find myself long regretting
Some foolish thing some little simple thing I've done
But I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
Yes, I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
Yes, I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
Baby, do you understand me now
Sometimes I feel a little mad
But don't you know that no one alive
Can always be an angel
When things go wrong I seem to be bad
But I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
Baby, sometimes I'm so carefree
With a joy that's hard to hide
And sometimes it seems that all I have do is worry
Then you're bound to see my other side
But I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
If I seem edgy I want you to know
That I never mean to take it out on you
Life has it's problems and I get my share
And that's one thing I never meant to do
Because I love you
Oh, Oh baby don't you know I'm human
Have thoughts like any other one
Sometimes I find myself long regretting
Some foolish thing some little simple thing I've done
But I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
Yes, I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
Yes, I'm just a soul whose intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood
Santana - Black Magic Woman
L'ultima volta che ho visto i Santana ero a Milano, io e mia moglie eravamo entrati nel palazzetto dello sport scavalcando una transenna, insieme ai ragazzi del movimento che ci ospitavano nelle case occupate. A metà concerto, proprio mentre Carletto suonava Black Magic Woman un gruppo di ragazzi inizia a gridare slogan, pugni chiusi, tiro di bulloni sul palco. Carlos & C. scompaiono, un po' di casino, esce una specia di gorilla alto e largo due metri, col panzone, che si mette mani sui fianchi davanti al pubblico. Poi fuggi fuggi, i nostri amici ci hanno consigliato da che parte scappare e ci siamo ritrovati in strada senza passare dai fumogeni e dai manganelli. Un bel ricordo !
I got a Black Magic Woman.
Yes, I got a Black Magic Woman,
She's got me so blind I can't see;
But she's a Black Magic Woman and
she's trying to make a devil out of me.
Don't turn your back on me, baby.
Don't turn your back on me, baby.
Yes, don't turn your back on me, baby,
Don't mess around with your tricks;
Don't turn your back on me, baby,
'cause you might just wake up my magic sticks.
You got your spell on me, baby.
You got your spell on me, baby.
Yes, you got your spell on me, baby,
Turnin' my heart into stone;
I need you so bad,
Magic Woman I can't leave you alone.
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